E.X.I.T.

C'è sempre una via d'uscita (?)
mercoledì, 10 giugno 2009

C'è nessuuuuuuuuuuno?
oramai posto una volta ogni mese (se mi va bene)
purtroppo gli impegni si sommano e la voglia di aggiornare nel poco tempo libero che mi rimane, sinceramente non è che mi salti addosso...anzi, faccio di tutto per distrarla e fare altro.

Dunque...altre news,
trasloco effettuato.
Destinazione? Sempre provincia di Milano...o meglio, veramente ora mi sento davvero in provincia..se penso che devo percorrere una statale e parte di tangenziale per arrivare in città....pazienza, almeno adesso sono in una casa più grande seppur in un condominio.
Lato vantaggioso? è immersa nel verde.
Ed anche Sophie, la mia gatta, sembra apprezzare a pieno il nuovo habitat. Scorazza a destra e a manca, si stravacca sul tappeto, corre di qua e di là...e poi è molto più coccolona ultimamente.Ma ciò non la salverà dal prossimo richiamo del vaccino MWAHAHAHAHA.

Per il resto tutto nella norma, nessuna news.
Ah si...ieri devo aver perso il telecomando/sensore del cancello automatico...
ed ora mi tocca lasciar l'auto fuori dal parcheggio del condominio...MA PORCA VACCA!!!
Spero di ritrovarlo in giornata. Farò la caccia al tesoro. Altrimenti..mi toccherà chiederne uno nuovo e chissà quando arriverà....speriamo bene.
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lunedì, 04 maggio 2009

// La vedo nera per Google...almeno fino a quando non svilupperanno anche loro il motore "intelligente"

 

Wolfram Alpha, il web risponde
a (quasi) tutte le nostre domande

Il motore di ricerca "intelligente" presentato all'università di Harvard dal professor Stephen Wolfram, il fisico britannico che lo ha creato. Il lancio a settimane. Sarà completamente gratuito per gli internauti dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI


Wolfram Alpha, il web risponde a (quasi) tutte le nostre domande

Stephen Wolfram

LONDRA - E' una nuova rivoluzione per internet: un motore di ricerca in grado di dare risposte precise a domande precise, anche alle più complicate, anziché travolgere l'utente con centinaia o migliaia di pagine di riferimenti dai quali poi ognuno deve pescare le informazioni di cui ha bisogno. E' un motore di ricerca "intelligente", capace di rispondere a una domanda quasi come risponderebbe un essere umano: un essere umano, naturalmente, onnisciente, che sa tutto e sa convogliare questa immensa conoscenza in poche frazioni di secondo alla persone che lo ha interrogato. Presentato agli addetti ai lavori nei giorni scorsi alla università di Harvard dal professor Stephen Wolfram, il fisico britannico che lo ha creato, il rivoluzionario sistema verrà lanciato ufficialmente nel mese di maggio. Si chiamerà come il suo inventore: Wolfram Alpha. E sarà completamente gratuito per gli internauti.

Qualche esempio delle domande a cui Wolfram Alpha sa rispondere: "Quando sarà visibile da Birmingham la prossima eclisse di sole?", quesito al quale il motore di ricerca invia una risposta concisa e precisa. Gli si potrà chiedere "quanto è alto il monte Everest?", e Wolfram Alpha, oltre a fornire la riposta esatta, la accompagnerà con una paginetta di informazioni utili correlate, come la posizione geografica, le città più vicine, il confronto con altre montagne, grafici e cartine. In pratica, la ricerca perfetta, nello spazio di qualche secondo. Ma gli si potranno porre domande assai più complesse, come "confronta l'altezza del monte Everest con la lunghezza del Golden Gate Bridge di San Francisco". Oppure: "Dimmi che condizioni atmosferiche c'erano a Londra nel giorno in cui fu assassinato John Kennedy a Dallas". E così via. In sostanza, Wolfram Alpha sarà un programma dotato di qualcosa che va molto vicino all'intelligenza artificiale. In più, i suoi dati e le sue informazioni saranno "controllate" da una squadra di scienziati ed esperti, che non solo le aggiorneranno continuamente, ma garantiranno che non ci siano errori o controversie del tipo di quelli che appaiono talvolta su fonti come Wikipedia, l'enciclopedia libera online a cui tutti possono contribuire.

"Siamo solo all'inizio", dice il professor Wolfram al quotidiano Independent di Londra, che lo ha intervistato nell'edizione di oggi, dedicando tutta la prima pagina alla notizia della sua straordinaria scoperta. "Il mio sistema può diventare importante per il web quanto lo è stato Google". Dietro, c'è una montagna di soldi, tenuto conto che Google, attualmente il motore di ricerca più consultato del pianeta, ha un valore di circa 100 miliardi di dollari. Il limite di Wolfram Alpha è che per il momento, essendo stato pensato inizialmente solo per il mondo accademico, contiene per lo più informazioni di un certo tipo, che a tale mondo possono interessare: i suoi dati sulla cultura popolare di massa, per esempio, sono ancora pochi, e se uno ci digita sopra "50 cent", riceve notizie su crisi economiche e problemi valutari, non sul gruppo di musica rap. Ma è una lacuna che verrà in seguito colmata. Anche Google, del resto, ha rivelato di recente che sta lavorando a un motore di ricerca "intelligente" di questo genere. E il "papà" di Wolfram Alpha, ovvero il professore che lo ha inventato, non esclude alleanze: "Potremmo lavorare insieme a Google in futuro. Cerchiamo partner nell'ambito dei motori di ricerca, dei media, delle news. Crediamo che possano crearsi grandi sinergie in questo campo". Una cosa è certa: se questo è il futuro di Internet, non abbiamo ancora visto niente. Lo studio, il lavoro, il tempo libero, nulla sarà più nemmeno lontanamente come prima.

(3 maggio 2009)

Fonte: Repubblica.it

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martedì, 21 aprile 2009

// non vorrei essere nei panni di quello che ha collegato i server contenenti i dati segreti su internet :|

 

Hackers scatenati contro il Pentagono
"Rubati i piani del superbombardiere"


Hackers scatenati contro il Pentagono "Rubati i piani del superbombardiere"
ROMA - Alcuni hackers sono riusciti a violare la sicurezza informatica del Pentagono e a rubare alcuni segreti del più costoso progetto militare statunitense, quello da 300 miliardi di dollari per la realizzazione del superbombardiere F-35. Lo riferisce il Wall Street Journal.

Secondo il quotidiano, i pirati informatici sono riusciti a penetrare nel sistema e a copiare molti terabyte (migliaia di gigabyte) di dati relativi al design dei sistemi elettronici dell'aereo, rendendo potenzialmente più facile difendersi dall'aereo stesso. I dati più sensibili sono però rimasti inviolati perchè contenuti in computer non collegati a internet.

Negli ultimi mesi, riporta il Wsj, sono state numerose le violazioni del sistema. Quello che non è chiara è l'identità degli hacker e la loro finalità. Fonti militari statunitensi, citate dal Wsj, sostengono che tali attacchi informatici vengono dalla Cina.


fonte: Repubblica.it
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lunedì, 13 aprile 2009

E anche sta Pasqua è andata,
è la terza da quando vivo a Milano,
la terza che trascorro da solo, ma non importa, oramai c'ho fatto l'abitudine e la cosa non mi fa nè caldo nè freddo, alla fin fine è solo un altro giorno, altre 24ore, ma è accomunata a tutti i periodi festivi dal vantaggio di potersi ritrovare con amici e parenti per l'occasione.
Purtroppo non ho potuto far visita ai miei, dato che stamane son in ufficio...spararmi una sfacchinata in treno per meno di 24 ore in famiglia, sinceramente, non ne valeva la pena.

Milano è illuminata da un caldo e splendido sole, almeno oggi è una bella giornata.
Che la temperatura si stia alzando me ne sono accorto la scorsa sera... dal caldo? no...
dalle rondini? no..
semplice...dalle prime maledette blatte che fuoriescono dai tombini...inizia a far caldo e le uova si schiudono, poi per chi ha un cortiletto interno come il sottoscritto è una bella rogna alla sera tornare e trovare fuori il portoncino esterno quei piccoli carriarmati neri.
Speriamo che il padrone di casa questa volta faccia fare gli spurghi alla fognatura interna.
Meno male che non è mai capitata una cosa simile XD
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mercoledì, 18 marzo 2009

Dunque dunque dunque...
non oso immaginare da quanti secoli non scrivevo qui sopra.

Effettivamente la voglia di scrivere era pari a zero,
ma in soccorso di questo blog e delle sue ragnatele è giunto tempestivo un turno notturno in ufficio,
e con la noia che ne consegue è lecito impegnare un po'di tempo per aggiornare :-)

Dunque, novità sostanziali dell'ultimo periodo:

Adottata Sophie, una gattina di oramai 7 mesi, razza Europea, pestifera e ruffiana come solo una gatta può essere.

E' nata pochi giorni fa la mia seconda nipotina, Flavia. Bellissima.
Sono sceso dai miei questo fine settimana ed ho potuto ammirarla, dato che non ho potuto esser presente il giorno del parto per motivi lavorativi/logistici.

Per il resto, tutto ok, il lavoro procede come al solito, a volte tutto tranquillo, altre vorrei appendere il mio capo al muro e usarlo come sacco da boxe.
Con la mia metà le cose vanno bene come al solito, anche se ogni tanto partono le sue pippe mentali, ma è una donna... [so già che sarò picchiato per questa frase]
Amicizie, si stanno ampliando e rafforzando,e la cosa non può che farmi piacere. :-)

Come aggiornamento flash può bastare credo,
alla prossima ^^
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venerdì, 13 febbraio 2009

E pensare che quando in azienda ho dato l'allarme per la propagazione massiva di questo worm il capo non mi ha cagato di striscio, adesso "aiuto aiuto"...ma baff...

 

 

SICUREZZA WEB

Microsoft, una super taglia
per fermare il virus Conficker

Ogni giorno sono oltre due milioni gli indirizzi IP che vengono colpiti. Il colosso del sofware mette a disposizione 250 mila dollari per chi aiuterà la cattura di chi ha scritto questo codice maligno. "Deve essere perseguito"


Microsoft, una super taglia per fermare il virus Conficker
MICROSOFT ha messo una taglia di 250mila dollari sulla testa dei creatori del terribile virus Conficker. Il worm, conosciuto anche come Downadup, sta minacciando da alcune settimane i computer (con sistema operativo Windows) di tutto il mondo con una preoccupante velocità di azione: ogni giorno sono oltre due milioni gli indirizzi IP che vengono colpiti dal virus.

Chi riuscirà a fornire al colosso informatico americano informazioni utili all'individuazione e all'arresto dei creatori e diffusori di Conficker verrà dunque ricompensato con un premio, equivalente a circa 194 mila euro. George Stathakopulos, dirigente della Microsoft Trustworsthy Computing Group, ha spiegato alla Bbc: "Le persone che hanno creato questo virus devono essere perseguite. La compagnia non è disposta a stare a guardare mentre queste attività passano inosservate".

In attesa che i responsabili vengano catturati, Microsoft ha aperto una pagina dedicata agli utenti nella quale spiega l'evoluzione dell'attacco e raccomanda l'installazione dei file eseguibili creati da Microsoft Update per la risoluzione del problema. Il virus, che riesce a autoreplicarsi, colpisce soprattutto i computer non aggiornati con gli ultimi programmi di antivirus di Microsoft e può trasmettersi da un computer all'altro attraverso la connessione internet o lo scambio di penne Usb.

"Il nostro messaggio è molto chiaro - ha aggiunto George Stathakopulos - chiunque abbia programmato questo virus ha causato danni significativi ai nostri clienti e stiamo diffondendo il messaggio che faremo qualunque cosa pur di aiutare a prendere il responsabile".

A sostenere Microsoft nella lotta contro Conficker si sono schierati alcuni specialisti della sicurezza informatica come Symantec, F-Secure, Very Sign ma soprattutto Icann, l'ente internazionale che si occupa dell'assegnazione degli indirizzi IP.
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mercoledì, 04 febbraio 2009

Mostra D'Arte made Ortolani

Estratti da Rat-man numero 61: Era mio padre:
 
Questa sala è dedicata alle opere di Bartolomeo Farinacci detto "il Gambaletto". Contemporaneo di Gaetano Porporello il Gambaletto si differenziò dal suo illustre collega per una maggiore coerenza nella struttura prospettica. La "Madonna del Velcro" è un perfetto esempio di sintesi storicista, portata a un connubio emotivo esaustivo, nel suo qua e là del colore. Lo sguardo, la postura delle mani e la torsione del busto della vergine esprimono massimamento quella dolcezza che il Gambaletto sapeva infondere nelle figure maschili. Soggiogati dall'estasi dei personaggi, poco ci importa della pecora sullo sfondo, parcheggiata in seconda fila. Alla nostra destra, sul cellulare che il Bambin Gesù indica a Giovanni il Battista, appare una chiamata senza risposta, da alcuni attribuita alla Maddalena.
 
[...]
 
Pietro della Gigetta detto "il Ricalcone", fu maestro nella singolare tecnica pittorica a sinopia sovrapposta, con la quale produsse svariate opere, tutte uguali a quelle degli altri. è un Piero della Gigetta ormai maturo quello che possiamo ammirare nel suo più celebre capolavoro "l'Ultima Cena ho pagato io". Osserviamo le linee principali del quadro. Esse convergono aull'occhio dell'apostolo Pietro, cui l'oste chiede i soldi per gli altri undici apostoli, non presenti nel dipinto. I drappeggi della tovaglia, meravigliosamente scomposti... le brocche del vino che paiono appena rovesciate e il piede dell'apostolo Matteo, che, leggiadro, si intravede forse per un ultimo istante ancora nel vano della porta che conduce all'esterno, ci raccontano di un fuggi-fuggi di colori, di risate luminose che cadono sulle poche monete di rame, nella mano aperta di Pietro. "Sono usciti un attimo a fumare", sembra timidamente giustificarsi l'apostolo rimasto. Ma la figura solida e sgraziata dell'oste, già ci svela il finale della vicenda.
 
[...]
 
è sempre la rappresentazione del Sacro a dominare l'opera di Francesco Pescalovo detto "il Favaccio". Nel mirabile "San Giovanni decollato", l'ansia per il ritardo dell'aereo si stempera nell'annuncio dell'imminente partenza. Il Favaccio sembra tuttavia suggerire all'osservatore che il Battista non ami volare. Lo ritrae pallido, gli occhi roteati all'indietro e con un'espressione grottesca sul volto, come a voler dire al suo vicino di posto "devo vomitare". A sapiente contrasto, le tre pecore sedute nella fila 11 ridono e scherzano, ammiccando alla sofferenza del santo con gesti esagerati e buffoneschi.
 
[...]
 
I Giochi di luce e le insolite scelte cromatiche tracciano il percorso artistico di Benedetto Spingigalli detto "il Viennetta". A differenza del Gambaletto, il Viennetta interrompe la sua continua ricerca dell'allegoria, sbottando in un rassegnato "l'avrò persa!". La sua "Annunciazione" pone già altre domande, cui lo stesso Arcangelo Gabriele, splendido nella sua tonaca di Missoni, pare non trovare una risposta. A chi suonare? a Favotti-Donini? a Della Bona? a Mondelli? Il dito incerto, sospeso sulla campanelliera, è al tempo stesso tensione umana e spirituale. ma il Viennetta va oltre la raffigurazione del sacro e porta l'operato dell'Arcangelo a definitivo compimento attraverso un più prosaico "chi è?" "pubblicità". Il volto della vecchia, che osserva sospettosa la pettinatura da albanese dell'Arcangelo, ci rimanda al più celebre "Trionfo dell'anzianità".
 
[...]
 
La rivoluzione del concetto di immagine in sé ed oltre sé accompagna per tutto il novecento il movimento noto come Figurinismo, di cui Amedeo Scordaloca e Paolo Balloni sono i principali esponenti. Interessato a raggiungere il Completismo, Balloni inizia ben presto a scambiare il figurinismo doppio con altri artisti, in contrasto con Scordaloca, che non approva questa apertura. Scordaloca, del resto, è più interessato all'Attacchismo, un Completismo più apparente che reale: Laddove la numero 52, la numero 104 e la numero 122 sono mancanti, egli colloca in tutte e tre Dino Zoff.
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sabato, 03 gennaio 2009

Dopo aver letto il seguente articolo sul sito di Repubblica mi sorge solo una domanda più che ovvia: MA VE NE SIETE ACCORTI SOLO ADESSO????


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Rapporto 2008 del Cnvsu, un bilancio non positivo del nuovo ordinamento
Gli esperti del ministero: con le lauree triennali più fuori corso

Università, il 3+2 è un flop
aumentano gli studenti-lumaca

di SALVO INTRAVAIA


Università, il 3+2 è un flop aumentano gli studenti-lumaca

Studenti all'università

IL "nuovo ordinamento" non fa decollare l'università italiana: oltre 4 studenti su 10 sono ripetenti o fuori corso, crescono gli abbandoni dopo il primo anno e si impenna il numero di chi ciondola tra le aule universitarie senza dare neppure un esame. Il tutto mentre cresce a dismisura il numero degli insegnamenti, aumenta quello dei prof e di conseguenza la spesa universitaria. Il desolante quadro del sistema universitario italiano emerge dall'ultimo rapporto annuale del Cnvsu, il Comitato nazionale di valutazione del sistema universitario, ente del ministero che a 6 anni dall'introduzione del 3 più 2 fa un primo bilancio della riforma.

Dai dati per nulla incoraggianti trapelano tutte le difficoltà degli studenti italiani nel tenere il passo con lezioni ed esami. Su oltre un milione e 800 mila studenti che hanno frequentato i 58 atenei italiani nell'anno accademico 2006/2007 solo un milione è in regola con gli studi. Il 40,7 per cento di ripetenti o fuori corso segna "il valore più alto registrato in tutto il periodo considerato", si legge nel rapporto.

Nel 2001/2002, l'introduzione del nuovo ordinamento (laurea triennale di primo livello e laurea specialistica di due anni) aveva acceso una speranza. Le new entry in regola sfioravano l'88 per cento ma dopo sei anni la percentuale è scesa in picchiata, toccando quota 68,5 per cento. Ma non solo. "A suscitare preoccupazione - continua il dossier - sono anche le cifre relative alla quota di abbandoni dopo il primo anno e il numero medio di crediti acquisiti annualmente dagli studenti".

Uno studente su 5 dopo avere frequentato il primo anno decide di gettare la spugna. Prima della riforma, nel 2000/2001, la percentuale era inferiore. Stesso discorso per gli studenti "inattivi", che nel corso dell'anno precedente non hanno sostenuto alcun esame o acquisito crediti formativi. In luogo delle materie, infatti, la riforma ha introdotto i crediti formativi universitari (Cfu). Per conseguire la laurea di primo livello occorre racimolarne 180 in un triennio (60 all'anno), per quella specialistica altri 120.

Ma le performance degli studenti nostrani sono ben lontane dai 60 crediti l'anno. Solo gli studenti di 29 atenei italiani, in media, superano i 30 crediti l'anno e in appena due università (Siena e Venezia Iuav) si superano i 45 crediti. I più "somari", con 22 crediti, sono i ragazzi dell'università di Palermo. La media si attesta attorno ai 25 crediti e così il traguardo si allontana: solo 3 studenti su 10 conseguono la laurea di primo livello in tre anni. Il 30 per cento raggiunge il traguardo con un ritardo di un anno e il 29 per cento con due o tre anni di ritardo. Per la laurea triennale la durata media degli studi è record: 4,6 anni.

A fronte di risultati non proprio lusinghieri la spesa del sistema universitario è cresciuta considerevolmente: da 9,3 miliardi di euro si è passati a 12,4 nel 2006, un terzo in più. In sei anni i prof (ordinari, associati e ricercatori) sono aumentati di quasi 6 mila unità, con un incremento della spesa per il personale e un calo di quelle per "acquisizione e valorizzazione di beni durevoli". "Dai dati dell'offerta formativa - spiegano gli esperti del Cnvsu - emerge che il sistema si è riformato non proprio nella direzione immaginata con l'introduzione del cosiddetto 3 più 2".

I corsi di studio attivi sono passati dai 2.444 ante riforma a 5.734. Il numero degli insegnamenti (le materie) ha fatto registrare un vero è proprio boom: da 116.182 sono diventati 180.001. Ma una consistente fetta di questi insegnamenti, ben 71.038, valgono al massimo 4 crediti. E ancora: su 3.373 lauree di primo livello e lauree specialistiche a ciclo unico i corsi con meno di dieci immatricolati sono 340. Non proprio un successo.
(3 gennaio 2009)

Fonte: Repubblica.it
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mercoledì, 31 dicembre 2008

Madonna mia  che stanchezza...
ho un sonno allucinante, forse noia...
sarà dettato dal fatto che sono in ufficio il 31 sera?
Va bhe, tanto nemmeno mi sarei potuto organizzare diversamente.
Con la mia metà che è tornata nella sua città per trascorrere il capodanno in famiglia, e con la maggior parte degli amici che già si è organizzata fuori non potevo far diversamente.
Fatto sta che  adesso vado a prepararmi qualcosa da mangiare nel cucinotto dell'ufficio (eh si, potenti mezzi)...e con una bottiglia di Gutturnio che mi farà compagnia (ne ho già scolata metà...e mancano ancora 4 ore a mezzanotte...anche se io stacco alle 23...dettagli).

Mi chiamano prima da Roma gridando all'allarme rosso, i server non fanno inviare più sms, è tutto bloccato, non c'è nessuno che pensa ai bambini...moriremo tutti e così via.
Oltre a fare i dovuti controlli che ovviamente non lasciano trasparire alcun problema, faccio una semplice osservazione "Ma non ci sarà semplicemente una saturazione del traffico? è pur sempre il 31 dicembre..."
e dall'altra parte "Eh...si...forse c'hai...Toh...è tornato tutto su!! Auguri eh? grazie"
Inutile descrivere la mia espressione.

Va bhe..vado a cucinare va'.

Buon anno a tutti!!!
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domenica, 14 dicembre 2008

Due giorni fa il mio compleanno.
Quota 27 anni.
Un compleanno decisamente migliore del precedente, poco ma sicuro.
La persona amata accanto,
Un'ottima torta, fatta con amore, due bicchieri di spumante.
Una rapida foto ricordo,e via, a dormire, che l'indomani si lavora, anche se è il giorno del proprio compleanno.
La testa che si poggia sul cuscino,
lei ride.
Il cuscino scomodo.
lei ride ancora.
Il cuscino che fa uno strano rumore e ci scherzi sopra.
lei continua a ridere.
Alla fine ti giri, e vedi quel pacchettino che sporge. La guardi sorridendo  e scuotendo la testa.
Apri il pacchettino, un bellissimo orologio. E ti preoccupi di quanto possa aver speso.
E lei continua a dire che non importa, che te lo meriti.
E tu che continui a dirle che non doveva spendere tanto.
E si va avanti per 10 minuti abbondanti, alla fine ti rassegni, accettando quello splendido regalo , ringraziandola, sorridendole e dandole un ennesimo bacio.

E il giorno dopo, è il giorno delle telefonate.
Dell'amica pazzoide, beota e camionista che ti chiama quando sei imbottigliato nel traffico :-)
Gli auguri dei colleghi in ufficio, che sono più sentiti dopo che hai offerto i pasticcini.
Le telefonate di auguri del parentame. La telefonata di un amico che non vedi da tanto, ma che ci teneva a telefonarti personalmente.
C'è anche spazio per l'amica che non senti da secoli, e che ti invia un sms proprio il giorno del tuo complenno di cui, tra l'altro, non si ricordava minimamente.ù
E poi alla sera i veri festeggiamenti, ma il diluvio imperversa, e solo due persone si presentano all'appuntamento, ma va bene lo stesso, e ridi, mangi, bevi, scherzi, e parli...parli tanto che esci dal locale senza voce, ma in fondo sei contento così.

Grazie a te che sei al mio fianco ogni giorno.
Grazie agli amici vecchi, e nuovi, e sì...anche ad una beota camionista bidonara :P
Grazie a chiunque, due giorni fa, per dovere o per volere, mi ha pensato ed augurato 100 di questi giorni. (speriamo anche qualcuno in più ^_*)
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Chi sono

Utente: Moschettiere
Nome: Z3YD@S
Un ragazzo normalissimo, tante passioni, tanti sogni, tanta voglia di fare e che sta costruendo le sue armi per farsi strada nel mondo. Gli piace sognare, ma ha paura di scottarsi, diventa quindi realista, troppe volte fregato in passato è diffidente verso il prossimo. Tuttavia non è chiuso in se stesso, vuol conoscere le persone che attraversano la sua vita, conoscerle bene per capire se di queste potrà fidarsi e condividere con loro parte di ciò che è.


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